Cosa è il PIP del Forex?

Quando ci si addentra nell’argomento Forex, si arriva al termine “pip”. Il pip è l’unità di misura delle variazioni di prezzo, che se ad esempio è di 1,2311 il pip è proprio quella quarta cifra dopo la virgola. Infatti, tecnicamente, il pip è una percentuale pari allo 0,01% dell’1%. Essendo la centesima parte di 1% viene chiamato punto percentuale. Quindi, per ricordarsi meglio in cosa consiste il PIP, chiamiamo “punto” ogni centesima parte di 1. Una variazione da 1,2311 a 1,2316 vede un rialzo di 5 pips.

Perché è importante il pip del Forex?

Nel trading pratico, il pip è importante poiché ci offre la precisione nella:

  • lettura del prezzo
  • analisi tecniche con grafici
  • determinazione di costi del trading

L’ultimo punto è importante quando si vuole valutare un broker, poiché se andiamo a leggere i dettagli degli strumenti finanziari, questi sono sempre riportati in percentuali e punti base. Definendo meglio i costi nel dettaglio, potremo alla fine dei conti definire anche se un broker conviene più di un altro per alcuni strumenti finanziari.

Esempio di trading con pip

Facciamo un esempio di trading semplice in cui si abbia a che fare con i pips.
Se disponiamo di un capitale iniziale pari a 20.000 e vogliamo aprire una posizione al rialzo (long) su una coppia valutaria che abbia come quotazioni 1,1180/1182 andremo a cliccare su “acquista”. La leva finanziaria per le coppie valutarie è solitamente di 1:200 perciò prenderemo in considerazione tale tipo di leva. Perciò, per aprire una posizione su 10.000 euro occorrerà versare garanzie per 50 euro.
Il calcolo è: 10.000/200 x 1 = 50 euro. Grazie alla leva, per muovere 10.000 euro adopereremo solo 50. Questi 50 euro vengono sottratti soltanto temporaneamente ma saranno restituiti una volta che si chiuderà la posizione, sempre che la posizione non perda tutto. A questo proposito, leggete la nostra lezione sugli stop e in particolare sullo stop loss.
Ora, il capitale disponibile sarà di 19.950. A questo andrà sottratto anche lo spread di cui ci occuperemo meglio in un altro articolo. Si tratta di una piccola quota che dipende dalla somma che si desidera negoziare e dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita.
Facciamo finta che la quotazione della coppia valutaria salga di 10 pips. Ora, considerando la categoria di “lotto mini” (una quantità di 10.000) e il cross (eur/usd) il guadagno sarà di 10 x 0,89 (il valore del pip) = 8,9 euro. Questi valori (il valore del pip, cambia a seconda del cross consideato e alla valuta di riferimento) cambiano sempre in base alle quotazioni perciò è consigliato tenere presente sempre una tabella coi valori aggiornati. Ne riparleremo nella lezione sul valore del pip.