Indice di Volatilità VIX

Avendo parlato della volatilità negli articoli riguardanti il supporto, la resistenza, il punto pivot e altre lezioni, non possiamo fare a meno di parlare anceh dell’indice sulla volatilità più famoso e utilizzato al mondo: l’indice di volatilità VIX. Sebbene si chiami usualmente “Indice sulla volatilità”, in realtà non si tratta di un indice generale, sulla volatilità generale in un determinato momento che vale per tutti i mercati finanziari. Assolutamente no. Si tratta infatti di un indice sulla volatilità del mercato di opzioni su azioni dell’indice Standard & Poor’s 500. Ovviamente, è importante anche perchè l’andamento di questo indice può influenzare diversi mercati azionari, ma se parliamo del calcolo, questo riguarda soltanto questo indice.

VIX o Volatility Index, è un diminutivo del nome “Chicago Board Options Exchange Volatility Index”. Se lo chiamassimo così, ricorderemmo sempre bene a cosa fa riferimento: ovvero all’indice della volatilità sulle opzioni creato dall’Università di Chicago. Per chi investe in azioni americane, questo indice è davvero fondamentale e in questo articolo scopriremo perché.

Indici e Volatilità

Prima di fare un approfondimento sul VIX, ripetiamo qui per i trader principianti cosa si intende con i termini “indice” e “volatilità”.

Con il termine indice si intende un numero che esprime la variazione dell’intensità di un fenomeno, in una data circostanza. Se prendiamo come contesto il mercato finanziario, un indice di prezzo non è altro che il livello di un determinato prezzo in una certa area geografica. La parola “indice” viene utilizzata anche per definire il prezzo medio di un gruppo di titoli facenti parte di uno stesso paniere, detto per l’appunto indice”.

Con il termine volatilità si indica la forza della variazione percentuale di un prezzo in un determinato arco temporale. Variazioni forti e veloci di prezzo indicano un momento di volatilità, dovuta a incertezza sui mercati.

L’indice VIX della volatilità

32 anni fa veniva per la prima volta utilizzato questo indice, che ha come scopo la misurazione della volatilità implicia del prezzo delle opzioni sulle azioni dell’indice S&P500, un paniere in cui sono inserite 500 società quotate sulla borsa americana ad alta capitalizzazione.

Per opzione, si intende l’acquisto della facoltà (senza obblighi) di comprare un determinato titolo ad una determinata scadenza. In pratica, si tratta di un mercato parallelo a quello azionario ma che si muove con anticipo. Il VIX misura la volatilità in base alle opzioni sulle azioni quotate sul S&P500, dando così un’idea abbastanza precisa del grado di fiducia che gli investitori hanno sul mercato azionario americano.

Essendo il mercato azionario americano il più importante e imponente al mondo, è facile capire perché tale indice vada ad incidere anche sugli altri mercati finanziari.

Vix per le previsioni di Borsa

Il VIX si dimostra uno strumento molto efficace per le previsioni di Borsa, ovvero le previsioni sul mercato azionario. In primo luogo, le previsioni sull’indice S&P500. Per negoziare sull’indice S&P500 possiamo utilizzare la piattaforma di trading CFD Plus500, che consente di impostare anche una funzione grafica che mette in sovraimpressione l’indice VIX sul grafico in tempo reale, completamente personalizzabile.

Poiché il VIX utilizza dati storici sulla volatilità, si parla di “volatilità attesa” e di stime implicite. Utilizzando i dati storici, l’indice VIX sfrutta i dati storici della volatilità e li applica ai dati attuali del S&P500. In questo modo, il VIX si aggiorna sempre e riesce ad offrire dati sempre molto efficaci e dal buon grado di affidabilità.

Dai seguenti grafici possiamo vedere come si è comportanto l’indice VIX nel corso degli ultimi anni. Il VIX e l’S&P si muovo in modo inverso: se sale la volatilità, si crea paura e il S&P500 scende. Se il VIX scende, il mercato si tranquillizza e compra, facendo salire l’indice Standard & Poor’s 500.

Andamento dell'indice S&P500 negli ultimi mesi Andamento dell'indice VIX negli ultimi mesi

Come leggere il VIX

Vediamo ora come si legge l’indice VIX ai fini dell’analisi del trading:

  • Un indice VIX uguale o inferiore a 20 indica situazione in prevalenza rialzista
  • Un indice VIX nell’intervallo tra 20 e 40 indica una fase tesa ma non sicuramente ribassista
  • Un indice VIX superiore a 40 indica una situazione altamente volatile, con forti rischi di ribasso

Test

Prendiamo gli ultimi anni: nel 2008 è partita la crisi e l’indice VIX lo aveva preannunciato, salendo alle stelle sopra gli 80 punti. Nel 2012 è tornato sotto i 20 punti, nel 2013 vi sono stati solo alcuni picchi attorno a quota 20 mentre ora è ben sotto quota 20. Non a caso, l’indice S&P500 è arrivato ai suoi massimi storici.

Conclusioni e consigli

L’indice di volatilità VIX è sicuramente un ottimo strumento da utilizzare quando si fa trading. Si può infatti negoziare sull’indice S&P500, ovvero effettuare ordini di tipo long o short sull’andamento della quotazione, seguendo proprio l’indice VIX. Ad esempio, se vogliamo pronosticare un suo rialzo, si può aprire una posizione di acquisto o long, mentre se vogliamo pronosticare sul suo ribasso, possiamo aprire una posizione short o al ribasso. Per farlo, basta scegliere il titolo dagli strumenti finanziari di Plus500, sotto la categoria “indici”.