Scelta del Broker, aspetti tecnici

Nella scorsa lezione abbiamo visto alcuni aspetti di cui tenere conto nella scelta del broker, soprattutto in riferimento alle condizioni offerte, quelle più superficiali e alla luce del sole. In questa lezione invece illustriamo alcuni aspetti più tecnici da considerare quando si desidera valutare personalmente un broker.
In particolare, andiamo a scoprire questi elementi:

  • Piattaforma di negoziazione
  • Spread
  • Leva finanziaria
  • Tassi rollover
  • Lotti minimi negoziabili

Piattaforma di Negoziazione

La piattaforma di negoziazione ci consente di piazzare gli ordini long e short sui cross valutari che desideriamo. Questa deve rispondere alle diverse necessità dei possibili utenti: facilità d’uso per i principianti e funzioni avanzate per gli utenti più preparati. Infatti, una piattaforma Forex molto tecnica sarebbe impossibile da utilizzare per i nuovi utenti, così come sarebbe inutile per gli esperti se offrisse soltanto le funzioni basiche e non consentisse ad esempio di impostare oscillatori sui grafici (vedremo in seguito).
Inoltre, ogni buona piattaforma deve rispondere subito ai comandi senza tempi di attesa e deve essere più stabile possibile, senza disconnessioni di sorta che potrebbero costarci molto denaro.

Spread

Gli spread (differenza tra prezzo di acquisto e vendita in uno stesso momento, di uno strumento finanziario) cambiano da broker a broker e anche a seconda dello strumento finanziario con cui si opera. Dallo spread si calcola il guadagno del broker per ogni posizione aperta dal trader, calcolato anche in base proporzionale alla quantità di titoli negoziati. Più il broker è grande, più gli spread saranno vantaggiosi in generale. Un esempio di spread basso, è ad esempio di 2 pip.

Leva finanziaria

I broker online offrono leve finanziarie diverse a seconda della loro “politica”. Una leva finanziaria consente infatti di ottenere profitti più velocemente, ma anche di perdere più velocemente il capitale investito. Per questo motivo, si tratta di una scelta che va a incidere sulla tipologia di utente che si vuole come cliente.
Una leva Forex media è di 1:100, tuttavia si può arrivare a 1:200 con alcuni broker. Con la prima si possono negoziare 10.000 euro con 100 euro, con la seconda con soli 50 euro.

Tassi Rollover

Il tasso di rollover si ha alla coincidenza dello scatto tra un giorno e un altro. Nelle lezioni precedenti abbiamo visto che il Forex è aperto 24 ore su 24, tuttavia anche se da lunedì a venerdì è sempre aperto, va calcolato un punto di scatto al giorno dopo, ad un’ora precisa del giorno. Nel caso si tenga una posizione aperta a cavallo di quel momento, andrà calcolato un premio positivo o negativo a seconda del tipo di posizione aperta (long o short).

Lotti Minimi Negoziabili

Quando si desidera aprire una posizione sul Forex va considerato un lotto minimo negoziabile. Infatti, non è possibile aprire una posizione di 1 euro per muovere 100 euro o 200 euro. Le quantità negoziabili son ben più alte e solitamente per l’EUR/USD si va dagli 10.000 euro in su (da muovere con 50 o 100 euro a seconda della leva finanziaria utilizzata). Questo varia da coppia a coppia, ma l’esempio vale per dare l’idea della quantità di titoli che solitamente viene posta come minimo negoziabile.