Terminologia Forex

Prima di imparare a fare Forex nella pratica, occorre fare propria la terminologia base di questa attività. Prima di affrontare un glossario completo con tutti i termini più utilizzati, è necessario conoscere quelli basici in modo tale da comprendere esattamente a cosa si fa riferimento quando vengono utilizzati e quando li adopereremo nei nostri articoli e nelle nostre lezioni, in cui cercheremo di coprire tutta la terminologia Forex gradatamente.  Buona lettura.

Partiamo dal Forex

Cosa significa “Forex”? Si tratta di una abbreviazione inglese che sta per “Foreign Exchange Market”, che in italiano sarebbe Mercato di scambio della valuta Estera ma che per motivi di pratica viene abbreviato in “mercato delle valute” o “Mercato Forex” o semplicemente “Forex”.
Si tratta del mercato più grande del mondo in termini di transazioni ma che non ha alcuna sede fisica in quanto telematico. Per effettuare transazioni sul Forex occorre rivolgersi ad un operatore autorizzato quali banche o broker.

Tassi di Cambio delle Valute

Se volessimo scambiare un euro per un dollaro, dovremo calcolare l’importo in base al rapporto tra le due valute. Se il dollaro fosse più forte dell’euro, cambiando un euro otterrei meno di un dollaro. Se il dollaro fosse più debole dell’euro (come in effetti è attualmente), cambiando un euro otterrei più di un dollaro (al momento circa 1,20 dollari).
Ebbene, il tasso di cambio rappresenta proprio il rapporto tra due valute. Nel cambio EUR/USD l’euro è al numeratore e il dollaro al denominatore (quest’ordine non cambia mai e non cambierà mai, in quanto è una convenzione).
Quando decido di puntare al rialzo sull’euro, devo acquistare euro e vendere dollari nello stesso istante. Nel trading sul Forex, per fare questo si aprono posizioni Long (acquisti) su EUR/USD. Nel trading con opzioni binarie, si acquistano opzioni CALL sull’EUR/USD.
Al contrario, se volessi puntare al ribasso, andrei Short (vendita) con i CFD, oppure acquisterei opzioni binarie PUT .

Long e Short

Dato che abbiamo utilizzato questi due termini per fare un esempio di trading sul Forex con i CFD, ora vediamo cosa significano:

  • Long: è l’apertura di una posizione al rialzo, detta anche “acquisto”
  • Short: è l’apertura di una posizione al ribasso, detta anche “vendita”

Con le opzioni binarie invece non vi sono long e short ma “call” (puntare al rialzo) e “put” (puntare al ribasso).

CFD e Opzioni Binarie

Sebbene ci soffermeremo più dettagliatamente su questa differenza, presentiamo qui una sintesi:

  • CFD: Contracts for Difference o Contratti per Differenza. Consentono di fare profitto in proporzione alle variazioni di prezzo dei cambi su cui si negozia
  • Opzioni binarie: consentono di fare profitto pronosticando la direzione delle quotazioni dei cambi (es. Su per il rialzo, Giù per il ribasso).

Cross Valutari

I rapporti tra valute detti anche “cross valutari” si dividono in primari, secondari e virtuali (es. BitCoin e LiteCoin). Tra i principali troviamo:

  • EUR/USD
  • EUR/GBP
  • EUR/JPY
  • GBP/USD
  • USD/JPY
  • GBP/JPY
  • AUS/USD o Dollaro Australiano/Dollaro USA
  • NZD/USD o Dollaro Neozelandese/Dollaro USA